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lunedì 24 maggio 2010

NO MORE GAY

Il mondo omosessuale divide l'estrema destra.

Dopo il polverone che si è sollevato per la mostra "I baci rubati", promossa in occasione della Giornata mondiale contro l'omofobia e "oscurata" dal Comune, l'attenzione si punta sulla prossima manifestazione. Il gay pride che sarà realizzato a Treviglio in estate. E non si esclude che, dalle fila di Forza Nuova, si mettano in campo «eventuali azioni pacifiche di critica e denuncia, nei modi e nei tempi più consoni e opportuni», ha precisato il responsabile giovanile Luca Molteni. Diversa la posizione dei "cugini" di Casa Pound, che ritengono che «i problemi reali della società sono i giovani precari - ha commentato il coordinatore della Lombardia Marco Arioli - e non che due uomini si baciano in pubblico». Insomma, se Forza Nuova non esclude la contestazione - seppure pacifica - Casa Pound non parteciperà all'evento in nessuna veste. E forse il fatto che non si "ncontrino "non è negativo, considerato che i due gruppi non sembrano essere in perfetta pace. Un evento, il Treviglio Pride, che ha ricevuto il patrocinio del Comune per quanto riguarda le manifestazioni culturali che si terranno durante la giornata. E se è indubbio che Casa Pound sia favorevole alle coppie di fatto - sia etero che omosessuali - non è però del tutto d'accordo con queste manifestazioni pubbliche: «Sull'evento in sè abbiamo qualche dubbio - ha precisato il coordinatore della Lombardia - ma finchè non otterranno i riconoscimenti che chiedono continueranno a farle ». Nessuna critica alle coppie omosessuali, anzi «vorremmo che fossero riconosciute. A qualcuno può dare fastidio vedere due uomini che si baciano, ma lo stesso fastidio lo crea una coppia etero che si scambia effusioni in pubblico».
Diametralmente opposta la posizione di Forza Nuova: «Ciò che più preoccupa del Gay Pride - ha ribadito Luca Molteni - è la proposta culturale che si esplicita in una simile manifestazione. Una proposta culturale di sterile alternativa a quella familiare, riconosciuta e tutelata dalla Costituzione oltre che dal buon senso». Non meno critica la posizione del responsabile giovanile della sezione bergamasca quando si parla delle violenze e dell'intolleranza vissuta dalle persone omosessuali. «Il continuo martellare della comunità gay - ha tuonato - sul presunto clima di violenza e prevaricazione non trova riscontro nell'analisi ed è funzionale, sull'onda di legislazioni straniere come dimostra il caso inglese, esclusivamente a un inasprimento di già discutibili norme sulla libertà di critica ed espressione ». Insomma, davanti al mondo omosessuale che chiede di poter amare ed essere amato senza essere oggetto di pregiudizi, Forza Nuova punta l'indice su quella che indica come una «proposta culturale di sterile alternativa a quella familiare». E in occasione della manifestazione di Treviglio, «il movimento si riserva di valutare eventuali azioni pacifiche di critica e denuncia».
 
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