Roberto Fiore (FN) incontra l'ambasciatore palestinese a Roma
Stamattina il Segretario Nazionale di Forza Nuova, Roberto Fiore, ha incontrato l'Ambasciatore delegato Generale della Palestina, Sabri Ateyeh.
Fiore, ha espresso piena solidarietà al popolo palestinese in questo momento di recrudescenza delle ostilità sioniste contro la popolazione araba che si sono manifestate nell'aggressione alla flotta umanitaria che stava tentando di portare aiuti alla striscia di Gaza stremata da anni di embargo.
Il Segretario di Forza Nuova, ha sottolineato come il movimento da lui rappresentato biasimi la posizione del governo italiano succube dell'arroganza e dell'ingerenza sionista, che si esprime in un controllo pressoché totale dei mezzi d'informazione, controllo che di fatto distorce la verità sempre a vantaggio degli aggressori sionisti trasformati in vittime di inesistenti attacchi terroristici.
Fiore ha infine ribadito l'impegno di Forza Nuova ad agire in seno alla politica italiana affinché, anche grazie ad una nuova linea di politica estera del nostro paese, la questione palestinese giunga all'unica conclusione possibile: uno stato unico, la Palestina, interetnico e interconfessionale, senza muri, senza check point, senza discriminazioni di sorta verso la popolazione arabo musulmana o cristiana.
Fiore, ha espresso piena solidarietà al popolo palestinese in questo momento di recrudescenza delle ostilità sioniste contro la popolazione araba che si sono manifestate nell'aggressione alla flotta umanitaria che stava tentando di portare aiuti alla striscia di Gaza stremata da anni di embargo.
Il Segretario di Forza Nuova, ha sottolineato come il movimento da lui rappresentato biasimi la posizione del governo italiano succube dell'arroganza e dell'ingerenza sionista, che si esprime in un controllo pressoché totale dei mezzi d'informazione, controllo che di fatto distorce la verità sempre a vantaggio degli aggressori sionisti trasformati in vittime di inesistenti attacchi terroristici.
Fiore ha infine ribadito l'impegno di Forza Nuova ad agire in seno alla politica italiana affinché, anche grazie ad una nuova linea di politica estera del nostro paese, la questione palestinese giunga all'unica conclusione possibile: uno stato unico, la Palestina, interetnico e interconfessionale, senza muri, senza check point, senza discriminazioni di sorta verso la popolazione arabo musulmana o cristiana.
Roma, 01/06/2010
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