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sabato 18 settembre 2010

NO ALL’ ENERGIA DA BIOMASSE! SALVIAMO L’ AGRICOLTURA ITALIANA!

Nella notte di venerdì 17 settembre Forza Nuova e Lega della Terra sono entrate in azione nella bassa bergamasca collocando cinque striscioni, a Treviglio, Romano, Cologno, Cavernago e Urgnano,  contro l’energia da biomassa.Lega della Terra e Forza Nuova denunciano la grande truffa ai danni dell’agricoltura italiana :produrre energia con le biomasse, in particolar modo con le piante di mais.Un conto è autorizzare piccoli impianti di biogas ad uso aziendale, per convertire i liquami zootecnici in energia, e rendere autosufficienti le aziende agricole, altro conto è autorizzare grandi impianti privati che usano il mais per produrre energia, specie in pianura padana, sottraendo terra e cereali agli usi zootecnici. Solo a Cremona quest’anno sono stati autorizzati 50 impianti, 32 a Brescia, 16 a Lodi. Questi impianti, ben finanziati dalle banche in base ai certificati verdi e di proprietà industriale, sfruttano le agevolazioni fiscali dell’agricoltura, ma di agricolo non hanno un bel niente, producendo infatti energia per fini industriali. Tali impianti hanno già innalzato considerevolmente il prezzo dei cereali e degli affitti delle terre, e stanno mettendo in ginocchio il comparto zootecnico, bovino e suino, già provato dai bassi prezzi  del latte e della carne. Inoltre la scellerata pratica di usare biomasse per uso energetico, con coltivazioni in monocoltura intensiva, come il mais, vanno ad impoverire sempre più la struttura del terreno e le sue riserve in sostanza organica, per il fatto che non vengono rimpiazzati da reflui zootecnici ma solo da concimi chimici. Questa pratica ci porterà ben presto alla desertificazione dei nostri terreni, il tutto in nome del profitto e dei bisogni energetici dell’industria.La coltivazione intensiva in monocoltura, che ci ha dato enormi rese ettaro ma la perdita dei gusti e dei sapori ,  già prevede l’uso di enormi quantità di veleni per il controllo dei parassiti e delle malerbe. Ora le multinazionali propongono l’uso degli Ogm che, pur essendo meno dannosi dei veleni , perseguono comunque sulla via di una agricoltura intensiva monoculturale, a danno della biodiversità, e della lotta biologica tradizionale, che prevedeva il controllo delle malerbe e dei parassiti con la rotazione di varie colture sullo stesso terreno. Pratica antica che prevedeva la salvaguardia della fertilità del terreno, con le sue migliaia di specie viventi, e logicamente il ritorno ad essa di sostanza organica che verrà poi trasformata dai batteri in humus.Lega della Terra e Forza Nuova chiedono una politica nazionale a favore dell’agricoltura, della ruralità e della salvaguardia della tipicità delle nostre produzioni. Chiedono maggiore attenzioni verso il mondo agricolo, salvandolo dalle facili speculazioni e dal consumo di terra coltivabile.



Ufficio Stampa
Forza Nuova Bergamo

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Carissimi ! io sono un cittadino Trevigliese ...in comune esiste una giunta di sinistra con annesso sindaco di sinistra !puzza per puzza son abituato cosa ci posso fare ? grazie a voi certi problemi emergono e prontamente soffocati per paura che la gente possa prendere atto dello problema .Vi ringrazio che vi fate sentire anche in questo comune di vigliacchi . grazie .Un vostro ammiratore Adriano

Anonimo ha detto...

bene avanti così